Per cambiare fornitore sono necessari una serie di dati tecnici (inizialmente il numero POD per la luce e il PDR per il ) che l’utente non sempre conosce, oltre ai dati dell’intestatario e ai dati bancari in particolare il codice IBAN.

Il numero POD e PDR sono facilmente reperibili, solitamente sono indicati nella prima pagina della bolletta o nel dettaglio dei dati tecnici della fornitura.

In caso contrario, occorre recarsi davanti al contatore del distributore di rete (es. E-Distribuzione) e premendo il pulsante si può visualizzare il numero cliente di 8 cifre che sarà da aggiungere alla seconda parte del numero POD dopo “IT001Ennnnnnnn”.

Viceversa il PDR è solitamente nel gabbiotto contente il contatore gas, indicato su un cartellino o sul display del contatore elettronico ed è composto da 14 cifre. In ogni caso il miglior modo per affrontare il passaggio al nuovo fornitore è avere a portata di mano la bolletta del vecchio venditore dove si potranno trovare i dati necessari al cambio.

Una volta compilati e trasmessi i documenti contrattuali al nuovo fornitore, entro e non oltre il giorno 10 del mese precedente alla data di cambio, la nuova società di vendita dovrà inviare la richiesta di recesso entro il giorno 10 del mese precedente alla data di , tramite posta elettronica certificata, indicando i dati anagrafici del cliente e i dati relativi alla fornitura.

Di conseguenza la tempistica prevista per il cambio del fornitore è pressoché pari a un mese (30 gg).

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