Nell’articolo precedente abbiamo spiegato cos’è un’, quali sono i suoi vantaggi e di come in futuro entrerà nella nostra vita.

Ovviamente esistono anche degli svantaggi notevoli primo fra tutti la carica delle batterie e di conseguenza le .

Su internet esistono molti siti che vi dicono i punti di ricarica, un esempio è Geo Electric Stations.

Ma l’auto elettrica si può ricaricare a casa?

La risposta è ovviamente sì.

L’auto elettrica è a tutti gli effetti un elettrodomestico, come lo smartphone o lo spazzolino elettrico, che ha la necessità quotidianamente di essere ricaricato.

Si può caricare tramite il proprio contatore di casa da 3 kW senza particolari prese da installare in modo occasionale per non sollecitare troppo i cavi elettrici e rischiare incendi.

I tempi di ricarica tramite la presa elettrica standard, per una citycar, sono oltre le 8 ore quindi in linea teorica ci vuole tutta la notte (ovviamente se le batterie sono a terra).

La strada più consigliata per accelerare i tempi di ricarica è prevedere l’installazione di una colonnina di ricarica (spesso offerta insieme all’acquisto dell’auto) la quale però richiede un aumento di potenza disponibile a 3,7 kW, con un tempo di ricarica di 5-6 ore, o a 7,4 kW con tempi di ricarica di 2-3 ore.

È ovvio che, così come per la lavatrice o l’asciugatrice, non conviene ricaricare l’auto quando altri elettrodomestici sono accesi.

Le cose cambiano se si ha installato un impianto fotovoltaico in quanto aumenta, di giorno, la potenza disponibile utilizzabile e rende la mobilità elettrica ancora più conveniente. Per avere i vantaggi maggiori, bisognerà ricaricare l’auto elettrica il più possibile durante le ore di maggior produzione quindi nelle ore centrali della giornata.

Infine, ci sono sistemi di ricarica gestiti da terzi ed installati presso le abitazioni. Con questi sistemi, la ricarica viene addebitata sul proprio conto (per es. Enel X). In questo caso il contatore elettrico è di proprietà del fornitore che provvederà a fare un nuovo allaccio.

Quanto consuma la ricarica dell’auto elettrica?

Il consumo di una ricarica completa dipende da quanto grande è la sua batteria. Veicoli con capacità di batteria maggiore hanno più chilometri di autonomia e richiedono ovviamente più per una ricarica completa.

Le batterie delle di solito hanno come unità di misura i kWh necessari per la sua ricarica da 0.

Mediamente le citycar elettriche hanno pacchi batteria compresi tra 16 kWh e 24 kWh, con autonomie reali che vanno da 110 a 160 km con “un pieno”.

Per fare un esempio, un veicolo elettrico con 16 kWh di batteria e 110 km di autonomia impiegherà circa 4 ore e mezza per la ricarica completa a 3,7 kW e si saranno consumati 16 kWh.

Per concludere, il kWh costa in bolletta iva inclusa circa 0,25 €, quindi per un “pieno” si spenderanno 4,00 €.

Con un impianto fotovoltaico i costi di ricarica si possono addirittura dimezzare.

Nel prossimo articolo proveremo a fare il confronto tra il costo di un’auto elettrica ed una a combustibile per capire i reali vantaggi economici.